Quale dentifricio scegliere?

Si trovano diversi prodotti più economici ma comunque buoni, più costosi e specifici. Allora, a cosa bisogna prestare attenzione quando si sceglie un dentifricio?

Toothpaste
Lavare i denti

Non tanto tempo fa, negli anni 1840 non esistevano i dentifrici. La gente utilizzava delle polveri per l’igiene orale dei denti, le quali, contenevano ingredienti come: ossa di seppia, coralli polverizzati, porcellane o gusci d’uovo. Ai giorni d’oggi ci sono diversi tipi di dentifrici disponibili, perdendosi spesso davanti alla vasta offerta dei negozi.

Tipi

Ormai, come la maggior parte dei prodotti, anche i dentifrici sono sempre più innovativi. 

E’ difficile trovare un prodotto che non offre una novità. Di base sono tutti uguali: puliscono bene, lucidano delicatamente la superficie dentale, e non contengono sostanze nocive alla salute, una volta assorbite tramite la mucosa orale. Tuttavia è importante trovare il dentifricio giusto per le proprie specifiche esigenze, nella scelta potrebbe aiutare un sapore particolare o la schiumosità del prodotto.

Ingredienti del dentifricio

Vediamo allora, cosa contengono i dentifrici: la metà degli ingredienti sono agenti abrasivi ed oleosi che esercitano un’azione lucidante e pulente senza graffiare la superficie dentale. La maggior parte dei prodotti contiene anche carbonato di calcio, fosfato di calcio, granuli di allumina e gel silicati. Il sodio lauril sulfato, generatore della schiumosità, è una sostanza detergente, il quale rimuove i residui alimentari e i grassi incastrati tra i denti. 
Inoltre, vari stabilizzanti e leganti forniscono il sapore e la consistenza del dentifricio. 

Molte persone adorano il sapore alla menta o al mentolo. Nel dentifricio si trovano anche sali minerali come lo stronzio, compositi di fluoruro (organici ed inorganici) come il fluoruro di sodio, il monofluorofosfato di sodio o di potassio ed il fluoruro d’ ammina.

L’ingrediente più importante è il fluoro che determina il calo drammatico delle carie e rende lo smalto più forte. E’ essenziale anche nella rimineralizzazione dello smalto. Tuttavia i dentifrici naturali al fluoro non hanno un effetto schiumoso intenso. Perciò sono meno popolari anche se sono molto più efficaci di quelli commerciali.

Ma teniamo presente che la vera e lunga protezione contro le carie e le gengivite è considerato più come un’illusione, anche dopo aver lavato le mani non esiste un‘ effetto protettivo e duraturo contro le sporcizie. I denti e le gengive possono essere protetti da altri materiali come i gel di fluoro o le sostanze anti-batteriche.

Per denti sensibili usiamo dentifrici che contengono nitrato di potassio e cloruro di potassio. Queste sostanze formano uno strato protettivo all’interno del dente – impedendo il flusso di ioni di sodio e di potassio che causano i dolori.

Per denti più bianchi

Siamo alla costante ricerca di prodotti più innovativi per avere denti sempre più bianchi. Anche se, dopo il lavaggio i denti sembrano più brillanti per qualche minuto, grazie a questi dentifrici specifici, la formazione del tartaro viene solo rallentata e purtroppo non causano nessun vero cambiamento di colore. Questi dentifrici contengono bicarbonato di sodio o bicarbonato di urea che rilasciano ossigeno attivo, il quale, aiuta ad estrare le macchie dalla superficie dentale, ma dire che i denti diventano molto più bianchi sarebbe un’esagerazione. 

Allora qual è il dentifricio perfetto? E’ quello che usi più volentieri! Scegli quello che ha il sapore, la consistenza e la schiumosità più adatta per te. E’ più importante la tecnica della spazzolatura che i dentifrici stessi. Poiché neanche il migliore dentifricio è efficace se non arriva a tutte le superfici o può essere attivo solo per pochi secondi.

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